City of Blinding QR Codes


Questo articolo sui QR Code ha ispirato la nascita di questo tumblr. E a me ha fatto pensare.

I QR Code sono considerati una tecnologia arrivata troppo tardi. Si sono diffusi in Giappone, perché lì cellulari con fotocamera e accesso alla rete in mobilità si sono diffusi molto prima che in occidente. Ora sono diventati comuni anche da noi, ma servono veramente? Grazie alla realtà aumentata posso ottenere molto più di un link scansionando una pagina con uno smartphone. Grazie al GPS e presto grazie ai tag RFID e alla Near Field Communication basta essere presenti in un luogo, senza bisogno di fare alcuna azione, al massimo sfiorare un lettore col telefono, per ottenere quello che si può ottenere da un QR Code e molto, molto di più.

E quindi? Abbandoniamo i QR Code o li releghiamo a tecnologia vorrei-ma-non-posso?
Secondo me l’articolo di Rhizome offre tantissimi spunti per reinventare una tecnologia che, in effetti, non serve più per il suo scopo originario, che è rendere più semplice aprire una pagina web su un cellulare partendo da un indirizzo stampato su carta.
E forse questo nuovo scopo tutto da inventare può emergere proprio adesso, perché ora, avendo a disposizione smartphone con fotocamere ad alta risoluzione, è possibile leggere QR Code più complessi. Quindi con più informazioni.

Passerò il week end a pensare a cosa si può fare con i QR Code e con tecnologie nella stessa situazione, tecnologie apparentemente in ritardo.

Un’altra cosa con cui sto giocando sono i programmi che permettono di automatizzare funzioni del cellulare. Per il mio Android sto usando AutomateIt e Tasker. E’ possibile creare delle automazioni e condividerle. Questo è interessante: posso creare un’automazione basata sulla locazione, condividerla e far vivere a chiunque si trovi o passi per un certo luogo una stessa esperienza. Il file con le istruzioni per l’automazione, il programma, va importato manualmente in queste applicazioni. Ma se si potesse importare in maniera automatica? Magari con un QR Code? Ah, le possibilità sono infinite!

Come ho detto, ho twittato questo:
https://twitter.com/#!/ancos/status/115780418036441089

Ancora non ve ne parlo, anche se con un po’ di fantasia ci potete arrivare da soli.
Non ne parlo non perché ci sia chissà quale superultra segreto da mantenere, è solo che non ho ancora una traccia precisa per sviluppare questa idea. Per ora ho un’intuizione e un prototipo funzionicchiante. Fatemi domande, se volete.